Quando inizi a valutare un master, una delle prime domande che ti fai è legata al costo.
È normale. Un master è un investimento importante, soprattutto se stai pensando a un cambio di carriera o a una riqualificazione professionale. La buona notizia è che oggi esistono diverse modalità per finanziare un master, e spesso vengono combinate tra loro. L’importante è sapere dove guardare e cosa chiedere.
Il costo di un master e le quote agevolate disponibili
Il costo di un master è definito e trasparente, ma può essere reso più accessibile grazie a quote agevolate pensate per supportare chi investe nella propria formazione.
Molti percorsi prevedono infatti condizioni economiche dedicate, riservate a specifici profili o a chi si iscrive in determinati periodi dell’anno. Queste agevolazioni non nascono per “abbassare il valore” del master, ma per favorire l’accesso alla formazione e valorizzare il potenziale delle persone.
Per questo è sempre importante informarsi sulle quote riservate disponibili: spesso rappresentano il primo e più concreto strumento per rendere il master sostenibile, senza rinunciare alla qualità del percorso formativo.
Pagare un master a rate è sempre più comune
Un’altra leva molto diffusa è la rateizzazione della quota.
Sempre più enti permettono di suddividere il pagamento lungo la durata del master, così da non concentrare tutto il costo in un unico momento.
È una soluzione particolarmente utile per chi:
- sta cambiando settore
- non ha ancora una stabilità lavorativa
- vuole investire su di sé senza creare pressioni economiche
In questo modo il master diventa sostenibile mentre stai costruendo il tuo futuro professionale.
Bandi e finanziamenti pubblici: opportunità spesso sottovalutate
In alcuni casi i master possono essere co-finanziati o totalmente finanziati grazie a bandi regionali o fondi pubblici.
Queste opportunità sono spesso rivolte a specifiche categorie, come under 35, disoccupati o residenti in una determinata Regione. Hanno tempistiche precise e posti limitati, ma possono ridurre drasticamente il costo del master.
Il vero ostacolo, di solito, non è l’accesso, ma la complessità delle procedure. Per questo il supporto dell’ente di formazione fa la differenza.
Un esempio concreto: la proposta w.academy
Un esempio pratico di questo approccio è quello di w.academy. Nei master w.academy il tema del finanziamento viene affrontato già nella fase di orientamento. Dopo il colloquio, il profilo viene valutato nel suo insieme e, se ci sono i requisiti, può essere proposta una quota riservata agevolata, diversa dalla quota standard. A questa si affianca spesso una rateizzazione flessibile, pensata per accompagnare il partecipante lungo tutto il percorso formativo. Quando sono attivi bandi regionali o avvisi pubblici, alcuni master possono essere co-finanziati o completamente finanziati, con il supporto diretto del team nella verifica dei requisiti e nella candidatura.
Informarsi è parte dell’investimento
Molte persone rinunciano a un master pensando di non poterselo permettere.
Spesso non è una questione di costo, ma di informazioni mancanti.
Il consiglio è semplice: prima di dire “non fa per me”, chiedi come funziona davvero il finanziamento. È lì che capisci se un master può diventare un’opportunità concreta per il tuo futuro professionale.
